flucsus

Installazione sonora per infrasuoni e basse frequenze diffuse nel buio

 

 

Ideazione e composizione : Gabriele Marangoni.

Live electronics : Tempo Reale - Damiano Meacci

Produzione : LongLake Festival Lugano (CH) + Ars Electronica Festival Linz (AT)

INAUGURAZIONE : 9 SETTEMBRE  2021 - LONG LAKE FESTIVAL LUGANO - SWITZERLAND

Il suono oltre l'udibile, la materia oltre il suono.

L'essere umano può percepire, tramite l'udito, fino a 20 Hz, al di sotto di questa soglia inizia un universo sonoro fatto di percezione fisica e pura vibrazione. Più ci abbassiamo di valore frequenziale più le onde sonore iniziano ad essere di grandi proporzioni, un vasto oceano popolato da flussi estesi in grado di far vibrare l'uomo, il suo corpo e la sua mente.

Nella regione degli infrasuoni il suono diviene un mezzo assoluto, puro, primitivo; nulla conta se non la meraviglia dell'abbandono e la resa alla forza del naturale.

Il corpo umano è fatto di cavità, di cellule atte alla vibrazione in continuo movimento. Quel suono che risuona in noi.

Flucsus si spinge ai limiti della percezione, un'esperienza assolutamente unica dove ogni sovrastruttura viene abbandonata, una ricerca radicale del vero e del naturale, oltre la dialettica, oltre la comunicazione.

Stimoli sensoriali che agiscono su regioni percettive e psicologiche profonde dell'essere umano, un grembo materno che dona all'uomo la libertà e dove viene abbattuta la barriera tra udenti e sordi rendendo l'esperienza totalmente inclusiva e fruibile da tutti.

Siamo entità organiche viziate dalla prassi, liberiamoci.

Flucsus è ideato per essere un'esperienza totalmente immersiva ed inclusiva per il pubblico. L'immersione nel buio e nell'oscurità e la ricerca di locations che ricostruiscano una sorta di grembo, isolando il più possibile dall'esterno (come bunker sotterranei, caveaux e spazi espositivi privi di aperture verso l'esterno), rispondono alla necessità di privare la vista del suo potere costruendo così uno spazio fisico ed emozionale interiore ed universale.

Seguendo un percorso iniziato con il progetto SILENT e continuato con l'opera di grande proporzioni MATER la scrittura sonora continua la ricerca di una dimensione fisica e primordiale del suono, elemento inteso come forza rigeneratrice e generatrice. In Flucsus il focus è tutto incentrato sulla percezione fisica e sul corpo visti come elementi di organica espressione; la tipologia dei materiali sonori utilizzati esprime una ricerca ed un'indagine che parte da una regione misteriosa e potente del suono che trova la sua massima espressione oltre l'udibile.

Un flusso di suono dove immergersi e dove combinare l'esperienza dell'ascolto universale all'esperienza intima e fisica della percezione, un buio antropomorfico che rimanda al primo luogo generativo della vita stessa, da dove ogni uomo può attingere illuminazione e progresso.

Sprofondare. Nel profondo ritroveremo la leggerezza.

 

 

flucsus

Installazione sonora per infrasuoni e basse frequenze diffuse nel buio