metastasis

sequenza per voce e live electronics contro l'inquinamento umano

Ideazione e composizione : Gabriele Marangoni. Voce solista : Francesca Della Monica. Produzione : Giulia Soravia.

La produzione mondiale di plastica è passata dai 15 milioni del 1964 agli oltre 310 milioni attuali. Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani del mondo e, ad oggi, si stima che via siano più di 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani. Se non si dovesse agire per invertire la tendenza proseguendo con i trend attuali (Business As Usual, fare come se niente fosse) gli oceani potranno avere nel 2025 una proporzione di una tonnellate di plastica per ogni 3 tonnellate. di pesce mentre nel 2050 avremo, in peso, negli oceani del mondo più plastica che pesci.

5 bilioni di buste ogni anno. 25 milioni di tonnellate di rifiuti ogni mese. Un milione di bottiglie ogni giorno. I numeri relativi a produzione e consumo di plastica sono impressionanti. Ancor di più se si pensa che oltre la metà di tutta la plastica prodotta sul pianeta è progettata per essere usata una sola volta, e poi gettata via. L’inquinamento ambientale da plastica è così ubiquo che gli scienziati hanno suggerito di usarlo come indicatore geologico dell’avanzamento dell’era dell’antropocene.

Siamo alla catastrofe.

Siamo diventati la metastasi del nostro stesso organismo vivente. Ad ogni spostamento ampliamo il cancro, soffochiamo il respiro, distruggiamo, passo dopo passo, l’epidermide che ci protegge, bruciamo ogni mano che ci nutre e illuminati dall’ignoranza di un sorriso di fatalità sprofondiamo nel ventre di nostra madre la lama assassina dell’arroganza.

Bisogna agire, bisogna insinuare nella mente umana la sensibilità del necessario cambiamento. Come per ogni periodo storico drammatico nella storia dell’umanità anche oggi l’arte deve riscoprire la potenza del proprio linguaggio, la forza del proprio gesto; forza primordiale in grado di poter cambiare le coscienze, in grado di salvare l’esistenza della madre e dei suoi figli.

metastasis èun progetto sonoro incentrato sull’uso della voce e delle sue tecniche estese in dialogo con l’opera visiva.

metastasis è un urlo.
metastasis è l’istante prima dell’assassinio.

metastasis è la disperata speranza.

Il lavoro visuale  assurge al ruolo di catarsi, immagini di grande forza nella quali immergersi, con le quali confrontarsi nella loro drammaticità. Tendere la mano all’uomo, la bellezza come ultimo gesto di una madre morente.

Il contrappunto del suono con l’immagine è dirompente, primordiale.

La voce esplode diviene simbolo di un pianto comune, di un urlo che richiama l’uomo alla necessità di una nuova genesi. Attraverso un uso di tecniche vocali estese che trovano origine nel linguaggio della musica contemporanea combinate con antiche tecniche di canto armonico e di diplofonia, il particolare percorso estetico di Francesca Della Monica, tra le interpreti più particolari e apprezzate del panorama musicale contemporaneo, diviene assoluto, diviene simbolo.

Metastasis è un progetto dal format modulabile, ideato in versione sia acustica che elettroacustica è capace di adeguarsi a differenti locations, da spazi espositivi a palcoscenici di teatri fino a luoghi non convenzionali legati alla tematica.

Un urlo, un urlo è ancora possibile.

 

 

Metastasis - il trailer

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sequenza per voce femminile e live electronics contro l'inquinamento umano